10 Marzo 2019 – sondaggio

Il senso di un’azione

Domenica, 10 marzo 2019, MdM scenderà in piazza per ribadire il proprio convinto “SI” alla Riforma dell’affido condiviso in discussione presso il Senato della Repubblica.

La Società Civile attende ormai da troppo tempo una legge più equilibrata che disciplini la fine del matrimonio e delle altre unioni in presenza di figli minorenni e che garantisca ai fanciulli la “CONTINUITA’ GENITORIALE” e la “STABILITA’ AFFETTIVA”, i due principali fattori PROTETTIVI per l’infanzia nelle famiglie separate.

Somministremo un questionario anonimo e realizzeremo un sondaggio sulle opinioni che la gente comune ha in merito agli importanti e delicati aspetti del diritto di famiglia e della tutela dei propri figli.

Per troppo tempo queste questioni sono rimaste confinate nell’asfittico dialogo di nicchia degli operatori del settore che non di rado hanno mescolato “scienza” e “interessi personali”, condizionando così, in modo negativo, il dibattito e ogni possibilità di adeguamento di una normativa che non è più in grado di dare risposte alla richiesta di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, alle mutate sensibilità sociali e ai profondi cambiamenti che hanno interessato la famiglia negli ultimi 50 anni.

Somministremo 5.000 questionari in tutta Italia, realizzando una ricerca sul tema che per ampiezza e rigore scientifico è senza precedenti nel nostro Paese.

Domenica 10 marzo 2019 raggiungi anche tu il gazebo MdM più vicino e dai il tuo contributo alla diffusione dei valori della Cogenitorialità e dell’Uguaglianza Genitoriale.

Campagna tesseramento

CAMPAGNA DI TESSERAMENTO SOCI – ASSOCIAZIONE MDM

Moduli iscrizione a Socio ordinario dell’Associazione MdM, per persone fisiche

Cliccate qui per scaricare il modulo per la richiesta di iscrizione dei Soci ordinari:

– Modulo di richiesta di iscrizione persone fisiche

Modulo di adesione socio ordinario persona fisica (via mail, con IBAN per bonifico)

– Modulo di richiesta di iscrizione persone giuridiche

Modulo di adesione socio ordinario persona giuridica (via mail, con IBAN per bonifico)

Ai sensi del vigente Statuto dell’Associazione, possono essere Soci sia persone fisiche, che persone giuridiche (es. Enti e altre Associazioni)

Il modulo andrà inviato via Email a mantenimentodiretto@gmail.com, corredato di copia fronte- retro del documento d’identità e del codice fiscale, nonché (quale requisito per l’iscrizione a libro soci) da copia della ricevuta di versamento a mezzo bonifico dell’importo di Euro 20,00, a titolo di quota associativa per l’anno in corso, effettuato sul c/c intestato a Associazione MdM, intrattenuto con Banca Prossima S.p.A., codice IBAN: IT89S0335901600100000162044.

Ricordiamo che si può procedere a versamenti ulteriori, anche a titolo di erogazione liberale a sostegno all’Associazione MdM, che però NON possono beneficiare della detraibilità fiscale, non essendo l’Associazione medesima costituita in forma di ONLUS.

Grazie, iscrivetevi numerosi!!!

evento del 10/11 novembre

foto dell’evento:

 

Chi siamo

Il Movimento, il cui Manifesto Programmatico è Carta 54, è stato fondato nell’estate del 2015 ed è espressione della volontà da parte di circa 18000 padri separati o in corso di separazione, ma spesso anche di nuove compagne, nonni, parenti, o semplicemente “amanti del giusto e del vero”, di documentare e testimoniare, attraverso la raccolta di storie di vita, notizie, interventi, immagini e racconti, il sostanziale fallimento della giustizia separativa in Italia, che manca il suo principale obiettivo dichiarato: tutelare la salute e gli interessi dei figli minorenni delle coppie separate.

Questo accade perché le attuali sentenze, ignorando le indicazioni che dalla ricerca medico e scientifica, continuano ad applicare per i padri, in modo prevalente, il “modello del visitatore”: un padre su 3, dopo la separazione, perde completamente il contatto relazionale con i propri figli.

Accade così che migliaia di bambini vivono, in Italia, da orfani di padre vivo, con grave pregiudizio, come ha mostrato la ricerca scientifica, per la loro salute e per il loro equilibrio psicofisico.

La magistratura italiana si rifiuta di recepire le indicazioni del Consiglio d’Europa e della Comunità scientifica internazionale, che invitano gli Stati ad applicare l’affido MATERIALMENTE condiviso e non solo LEGALMENTE condiviso, prevedendo tempi uguali di frequentazione dei figli con i loro genitori e l’impegno quotidiano di ciascuno dei due attraverso la predisposizione di “piani genitoriali” che prevedano un accudimento diretto del papà e della mamma, anche da separati.

A favore dell’affido MATERIALMENTE condiviso e di un modello “a 2 case”, si è espresso anche l’Ordine nazionale degli psicologi che ha dichiarato come la salute dei bambini di coppie separate si garantisce con la frequenza assidua e quotidiana delle due case, quella di mamma e quella di papà, in modo che i figli si sentano a casa loro nell’una e nell’altra.

Gli uomini separati invece vengono progressivamente marginalizzati non solo a causa di sentenze poco equilibrate e in gran parte contrarie agli interessi dei minori, ma anche, spessissimo, purtroppo, dal mobbing giudiziario agito dalle ex mogli, con larghissimo uso di false accuse di violenza in famiglia, accuse che quasi sempre si rivelano per quelle che sono (infondate) troppo tardi, quando il rapporto tra padre e figli è ormai compromesso da anni di mancata frequentazione.

Queste accuse vengono mosse troppo spesso, purtroppo, con la complicità di avvocati compiacenti con lo scopo di allontanare il padre dai figli. Il fenomeno delle false accuse è purtroppo in rapido aumento.

Al mobbing giudiziario che spesso assume la forma di una vera e propria persecuzione, si aggiunge per molti l’impoverimento economico, le difficoltà psicologiche di ristrutturare la propria esistenza e la paura di non riuscire a essere più padre.

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Coordinatore nazionale : Prof. Amedeo Paolucci – 3663895327
Consulenza Legale – Avv. Salvatore Di Martino
Consulenza Medica – medico specialista Matteo Bernini
Ufficio Stampa: giornalisti Paola Grandinelli e Giuseppe Scarcella 3471748731

Il nostro Programma

GARANTIRE la continuità genitoriale dopo la separazione o la fine di altri tipi di unione, disponendo  tempi uguali di frequentazione con i figli PREVEDERE il MANTENIMENTO DIRETTO  dei figli mediante l’utilizzo dei  PIANI GENITORIALI e la suddivisione degli oneri per voci di spesa IMPEDIRE la SOTTRAZIONE DEI FIGLI  da parte di un genitore attraverso unilaterali cambi di residenza RISPETTARE il  principio …