Con poche righe il governo del #nuovoumanesimo pensa di risolvere una drammatica questione sociale come quella degli affidi.

Sarebbe troppo facile ricambiare l'odio che hanno sparso sulle ferite di milioni di donne, di uomini e dei loro figli e nipoti con insulti o negando ogni credibilità e legittimazione.

Servirebbe a poco, e come genitori e famiglie separate abbiamo argomenti più consistenti da contrapporre a chi sa solo scopiazzare la Costituzione.

C'è un solo modo per rimuovere le disuguaglianze tra uomini e donne: applicare davvero la Costituzione realizzando in concreto l'uguaglianza nella responsabilità e nei compiti di cura, educazione ed istruzione dei figli.

Il mantenimento indiretto è solo un'odiosa forma di privatizzazione del welfare familiare, perpetuarlo serve solo a perpetuare le disuguaglianze di sesso.

Chi si sottrarrà a questa evidenza, potrà solo sperare di tirare a campare per non tirare le cuoia, ma il tempo passa e prima o poi presenterà il conto.

Comuni del Sud Italia ed isole che hanno già adottato con delibera del Consiglio Comunale il Registro della Bigenitorialità

Zona: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Estensore: Maurizio Sardiello

elenco aggiornato al 20/04/2019

 

 

Regione Basilicata:

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni

 

Matera (MT)

Approvato con Deliberazione di C.C. n. 35 del 19/05/2017

Sito web Comune

Grottole (Matera)

Deliberazione di Consiglio comunale n° 26 del 31.07.2018

Sito web Comune di Matera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Campania:

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

San Giorgio a Cremano (NA)

Registro comunale della bigenitorialità” è attivo da qualche giorno a San Giorgio a Cremano.

La Repubblica, di Napoli del 06 ottobre 2017

Dopo essere stato approvato in consiglio comunale, la giunta, su proposta dell'assessore Pietro De Martino, ha definito il regolamento. L'amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno, rende così operativo un altro strumento a tutela dei bambini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Molise:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Campobasso (CB)

Regolamento per la tenuta del registro della bigenitorialità approvato con D.C.C. n. 19 del 29.06.2018.

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Puglia:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Bari (BA)

 

 

Manfredonia (FG)

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 14/12/2017

Sito web Comune

Brindisi  (BR)

Approvato in consiglio comunale l’ordine del giorno sulla Istituzione del Registro della Bigenitorialità nella Città di Brindisi in data 22/11/2018

 

San Michele Salentino (BR)

Adottato nella seduta del C. C. del 11/10/2017

http://www.midiesis.it/midiesis/?p=22061

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Sicilia:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Siracusa (SR)

http://www.comune.siracusa.it/images/doc/Servizi_Demografici/Anagrafe/istituzione_registro_della_bigenitorialita.pdf

Nel Sito web del Comune non si rinviene niente più della comunicazione riportata nel link a lato.

Termini Imerese (PA)

Deciso nel Consiglio Comunale di Termini Imerese, durante la seduta del 6 dicembre 2017.

"Termini Imerese è il comune in tutta la Sicilia ad aver approvato l'istituzione del Registro e il 35° in tutta Italia - ha commentato, entusiasta, il consigliere Maria Terranova - Una grande prova di civiltà ed una grandissima vittoria del M5S in difesa del diritto dei minori a vedere egualmente coinvolti, entrambi i genitori, in tutti i momenti fondamentali della loro crescita"

 

 

 

Messina (ME)

Approvata proposta dall’associazione “Genitori per Sempre” di Messina e dall’associazione nazionale “Mantenimento Diretto – Movimento per l’Uguaglianza Genitoriale” articolo del 31/01/2019.

registro Bigenitorialità sito web

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Registro della bigenitorialità. Il primo comune ad averlo istituito è stato Parma, poi introdotto a Bari e Torino. Ultimo il Comune di Ardea, in provincia di Roma. Sono ormai più di venti le città in cui il Registro è stato varato dai consigli comunali.

Da un articolo del 23 giugno 2016 su “Il Fatto Quotidiano” del nostro Amico:

Marcello Adriano Mazzola

 

https://www.la-notizia.net

avv. Franco Arona

“Attualmente pochi comuni in Italia hanno adottato il predetto registro ma si auspica un incremento all’introduzione del Registro della Bigenitorialità ed una maggiore sensibilizzazione da parte dei Consigli Comunali di tutt’Italia. In Italia i comuni che hanno aderito e deciso di dotarsi di questo strumento sono città come Verona, Siracusa, Parma, Ravenna, Savona, San Michele Salentino, Termini Imerese ecc…. Tra le recenti adesioni vi sono quelle dei Comuni di Grottammare, Gorgonzola, Omegna, Chioggia, anche il Comune di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Un diritto non sempre garantito, un principio spesso inapplicato”.

https://www.la-notizia.net/2019/04/07/a-i-r-e-bigenitorialita-arona/

Elenco Comuni del Nord Italia che hanno già adottato con delibera del Consiglio Comunale  il Registro della Bigenitorialità:

Estensore: Luca Cordoni

elenco aggiornato al 17/04/2019

 

Regione Liguria:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Savona (SV)

In data 12/10/2016 è stata approvata con deliberazione del Consiglio Comunale  n. 37 l’istituzione del Registro comunale della bigenitorialità.

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Piemonte:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Busca (CN)

Delibera n. 32 del 22/12/2016.

Sito web Comune
N.B. Il primo comune del Piemonte a essersi dotato di uno strumento simile.

Cuneo (CN)

A Cuneo è stato approvato, nella seduta del Consiglio Comunale del 30 gennaio 2018, il Registro per la bigenitorialità

Sito web Comune
N.B. Il primo capoluogo del Piemonte a essersi dotato dello strumento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Lombardia:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Gorgonzola (MI)

 

Il 30 novembre il Comune di Gorgonzola ha approvato il Registro Bigenitoriale, e ne ha approvato il Regolamento.

Il primo Comune della Lombardia a essersi dotato dello strumento. Il progetto è partito su impulso di Andrea Messaggeri, presidente dell’Associazione “Bigenitorialità 3.0”.

Cremona (CR)

Delibera n. 27 del 16/04/2018. Il servizio è iniziato il 01/06/2018.

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Veneto:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Verona (VR)

 

Delibera n. 66 del 20/11/2014.
Il servizio è iniziato il 19/01/2015. 

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Trentino - Alto Adige:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Trento (TN)

 

Delibera n. 132 del 22/11/2016.
Il servizio è iniziato il 13/12/2016. 

Sito web Comune
N.B. Disponibilità modulistica molto ben fatta e locandina:
http://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Politiche-sociali-e-abitative/Documentazione/Schede-informative/Registro-della-bigenitorialita

Bolzano (BZ)

In data 05.05.2016 con delibera di Consiglio comunale n. 40 è stato istituito presso il Comune di Bolzano il Registro per la bigenitorialitá con il relativo Regolamento comunale.

Sito web Comune

Merano (BZ)

Istituito nell’aprile 2016

Sito web Comune

Il primo Comune dell’Alto Adige a essersi dotato dello strumento.

Bressanone (BZ)

 

Istituito il 12/05/2016

Sito web Comune

Laives (BZ)

 

Istituito nel 2016

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione Emilia Romagna:

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

Parma (PR)

 

In data 13.05.2014 è stato approvata con delibera del Consiglio Comunale  n. 29  l’istituzione del Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità con l’approvazione del relativo regolamento.

Sito web Comune

Busseto (PR)

In data 30/09/2017 il Consiglio Comunale ha istituito il Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità e approvato il relativo regolamento.

Sito web Comune
N.B. Disponibilità modulistica molto ben fatta e locandina presentazione servizio:
http://www.comune.busseto.pr.it/notizie/il-registro-della-bigenitorialit%C3%A0-i-diritti-dei-figli-di-genitori-separati

Ravenna (RA)

A partire dal 18 febbraio 2019 il Comune di Ravenna ha attivato il “Registro per il diritto del minore alla bigenitorialità”. Il registro, normato da apposito Regolamento

Sito web Comune

Cervia (RA)

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il 31 marzo 2015 il Regolamento comunale per la tenuta del Registro della bigenitorialità e dal 4 giugno 2015 è attivo il Registro della bigenitorialità.

Sito web Comune

Bologna (BO)

Mozione n. 221 del 16/10/2017, approvata, che impegna il Comune all’adozione del Registro.

Nel Sito web del Comune non si rinviene né la delibera né il Regolamento né materiale né la data di inizio del servizio, pertanto a oggi parrebbe non attivato.

Rimini (RN)

Approvato il 24/04/2015

Sito web Comune

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elenco Comuni del Centro Italia che hanno adottato con delibera del Consiglio Comunale il Registro della Bigenitorialità:

Estensore: Cristiano Parisi (commissionato da Marco Anguillesi)

elenco aggiornato al 13/05/2019

 

 

 

Città

 

Estremi Delibera

 

Fonte e annotazioni:

 

FIRENZE (FI)

 

Tipo atto: Mozione nr. 2267/2017

https://www.crescere-insieme.org/menu-moduli/567-firenze-approvato-il-registro-di-bigenitorialita

MONTELUPO FIORENTINO (FI)

Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 31/03/2016

www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it/index.php/regolamenti-menu/4185-regolamento-comunale-per-l-istituzione-e-la-tenuta-del-registro-della-bigenitorialita

SERRAVEZZA (LU)

DELIBERA DI CONSIGLIO  N° 99 DEL 30/11/2018

https://www.versiliatoday.it/2018/12/05/approvato-registro-diritto-alla-bigenitorialita-seravezza-allavanguardia-sui-diritti-dei-minori/

FORTE DEI MARMI  (LU)

Pubblicato il 29/06/2018 at 12:15.

È stato istituito a Forte dei Marmi il Registro per il diritto alla bigenitorialità. Questa la decisione assunta, con votazione unanime, dal Consiglio Comunale.
Si tratta del primo comune della Provincia di Lucca a dotarsi di questo strumento già attivo in una trentina di comuni di Italia, tra cui Trento, Verona, Savona, Bologna e Firenze. Lo scopo del Registro è quello di garantire al minore, nel caso di separazione tra i genitori, l’effettivo diritto di mantenere rapporti con entrambi. Un contributo concreto all’effettiva attuazione della legge sull’affidamento condiviso votata nel 2006 dal Parlamento Italiano.
Ad illustrare il provvedimento il consigliere con delega alle Pari Opportunità Sabrina Nardini che ne ha curato il relativo iter.
“Abbiamo deciso – spiega il consigliere Sabrina Nardini – dopo una serie di approfondimenti svolti come Commissione Pari Opportunità e concretizzatesi in una tavola rotonda realizzata con esperti in materia alla fine di maggio, di dotare il nostro comune di questo innovativo strumento. In tale Registro potranno essere evidenziati per il minore residente il domicilio sia del padre che della madre, in modo che entrambi i genitori ricevano le comunicazioni del Comune dirette al minore stesso. Cosa tutt’altro che scontata ad oggi, in quanto qualsiasi ente, molto spesso, informa esclusivamente il genitore presso il quale il minore ha la propria residenza finendo di fatto per creare una asimmetria nei rapporti tra il figlio ed i genitori che sarebbe dovuta scomparire in seguito alla legge sul cosiddetto affidamento condiviso.
Abbiamo inserito nel regolamento che disciplina le modalità di iscrizione e la relativa tenuta – prosegue Sabrina Nardini – tutta una serie di attenti accorgimenti, che tengono conto in particolare della delicatezza dei dati ivi contenuti.
Sono felice – conclude il consigliere Nardini – che il nostro Comune sia stato il primo della nostra Provincia ad aver istituito il Registro ed auspico che altri enti vogliano seguirci al riguardo dando così un contributo reale nel garantire effettivamente i diritti dei minori di genitori separati. Ringrazio la Commissione Pari Opportunità per il determinante lavoro svolto in questi

PUBBLICITÀ

 

www.comune.fortedeimarmi.lu.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6027

MASSA CARRARA (LU)

Arriva in commissione politiche sociali il regolamento sul registro bigenitorialità, deliberato dalla giunta comunale il 27 marzo scorso.

https://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2015/04/07/news/a-scuola-arriva-il-registro-della-bigenitorialita-1.11191575

REGIONE UMBRIA

 

 

PERUGIA

22 Set 2015 11:55

Con con 19 voti a favore di maggioranza e M5S, 6 astenuti tra le fila di Pd oltre a Tracchegiani e Perari e 4 contrari, è stato approvato l’odg dei consiglieri del Gruppo Misto Pittola e De Vincenzi con il quale si chiedeva all’amministrazione di istituire presso il Comune di Perugia un “Registro amministrativo per il diritto del minore alla bigenitorialità”, disciplinandone l’organizzazione e il funzionamento mediante apposito regolamento.

Percorso condiviso Il registro rientra in alcuni parametri di legge in riferimento alla legge n. 54 del 2006, in cui i figli, nei casi di divorzio o separazione dei coniugi, non sono più affidati in modo esclusivo a uno dei due genitori. La norma, come specificato da Pittola: «al contrario afferma il principio della bigenitorialità inteso come diritto del minore, stabilendo che tutte le decisioni inerenti alla vita dei figli, come l’istruzione, l’educazione e la salute, vengano assunte da entrambi i genitori in comune accordo tenendo conto dei bisogni, delle capacità e delle inclinazioni dei figli». Anche i consiglieri M5S ha votato a favore ma con qualche riserva, secondo Rosetti inffatti: «l’odg è importante, ma risulta mancante della bozza di regolamento, con ciò escludendo il Consiglio comunale dall’esercizio di una sua prerogativa. Anche se sarebbe meglio riportare l’iter in commissione».

Contrari Tra chi a votato contro la più battagliera è stata la consigliera Mori del PD che a cercato di opporsi alla votazione ritenendo che l’iscrizione nel registro rischi di «far sentire i minori ancora più diversi, bollandoli e facendogli indossare la targa dei diversi, figli di separati, relegati in un ghetto dove vengono elencati e catalogati. Il compito dell’Amministrazione deve essere di stare vicino alle famiglie, magari tramite l’istituto della mediazione, mentre spetta al Giudice ogni competenza in materia di affidamento».

Regolamento e replica Alla fine Pittola ha informato il consiglio del fatto che la bozza di regolamento è già pronta per essere discussa. Le ragioni per le quali si è ritenuto, quindi, di far precedere l’odg in esame è stata di verificare quale indirizzo il Consiglio avrebbe assunto sul tema.

 

http://www.perugiatoday.it/politica/registro-begenitorialita-perugia-approvazione.html

CITTA' DI CASTELLO

CITTA’ DI CASTELLO – Approvato – tutti sì, astensione di Castello Cambia –  dal consiglio comunale di Città di Castello, di lunedì 15 ottobre 2018, l’ordine del giorno presentato da Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, per l’istituzione del “un registro per la bigenitorialità che garantisce ad entrambe i genitori il diritto ad assumere decisioni e partecipare alle scelte che coinvolgono salute, educazione ed istruzione del figlio”.

http://www.umbriadomani.it/umbria-in-pillole/citta-di-castello-approvato-lordine-del-giorno-sul-registro-della-biogenitorialita-212565/

REGIONE MARCHE

 

 

 

 

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO

San Benedetto del Tronto, 2018-02-10 – Con 22 voti favorevoli su 22 è passato all’unanimità il registro della bigenitorialità, con mozione discussa oggi in Consiglio comunale e presentata da Gianni Balloni e Giacomo Massimiani ( Fratelli d’Italia) su richiesta dell’associazione Adiantum.

www.ilmascalzone.it/2018/02/san-benedetto-ha-il-registro-della-bigenitorialita/

Ascoli

ASCOLI PICENO – ll capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Cardinelli insieme ai consiglieri comunali Daniela Massi e Francesca Pantaloni, ha portato in Consiglio il registro della bigenitorialità con approvazione a maggioranza dei presenti.

Il registro consente ai genitori separati, di poter accedere a tutte le informazioni e comunicazioni comunali riguardo i propri figli. Tali informazioni, saranno così, accessibili ad ambo i genitori nel rispetto delle limitazione ed allontanamento previsto da eventuali sentenze.

Con l’istituzione di un registro comunale sulla bigenitorialità si intende dare applicazione ai principi contenuti nella normativa internazionale e nazionale, mettendo al centro i figli della storia familiare, nonostante nella stessa siano intervenute distanze e conflittualità insanabili.

I consiglieri, hanno ribadito, l’importanza della tutela dei figli, garantendo la presenza del padre e della madre, quali figure centrali nel loro percorso di vita, educativo, affettivo e psicologico.

 

https://www.picenonews24.it/ad-ascoli-arriva-il-registro-della-bigenitorialita/

Grottammare

Grottammare, approvato il Registro della Bigenitorialità

di Redazione — 24 Gennaio 2019 @ 08:28

GROTTAMMARE – Nell’ultimo Consiglio Comunale di Grottammare, oltre al bilancio del Ciip Spa e del tema della crisi idrica e dell’ubicazione della nuova Farmacia Comunale pubblica, che sarà ubicata in via della Pace, in zona Valtesino, l’assise ha anche approvato la modifica del Regolamento Comunale per la concessione in uso a terzi dei teatri comunali e l’istituzione del Registro della Bigenitorialità.

Nel primo caso, si tratta di modifiche e integrazioni al documento necessarie a recepire le nuove necessità collegate all’utilizzo dei teatri da parte di altri enti o da privati. Il documento aggiornato a distanza di 10 anni dalla prima approvazione contiene un elenco più dettagliato dei soggetti ammissibili e dei relativi requisiti; la ridefinizione delle procedure di concessione e una nuova articolazione delle agevolazioni relative ai rimborsi spese richiesti, variabili oltre che in relazione ai soggetti richiedenti, anche in base al tempo di utilizzo. Clicca qui per leggere il regolamento: Nuovo regolamento teatri

Con l’approvazione successiva, relativa all’istituzione del Registro della bigenitorialità e alle modalità della sua tenuta, il Comune di Grottammare garantirà pari livello di comunicazione a tutti e due i genitori di un minore, a prescindere dal rapporto di coppia, affinché possano svolgere entrambi la responsabilità genitoriale. In questo modo, viene assicurato il diritto soggettivo del bambino di avere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi.

Il principio della bigenitorialità è contemplato nella legge sull’affido condiviso, ribadito dal Miur in ambito scolastico solo nel 2015. Praticamente, il Registro rappresenta uno strumento amministrativo che consentirà ad entrambi i genitori del minore di annotare la propria diversa domiciliazione, legandola al nominativo del figlio, in modo tale che le diverse istituzioni, interessate a vario titolo del minore, possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipi in ugual misura di ogni comunicazione che lo riguarda.

 

https://www.rivieraoggi.it/2019/01/24/277692/grottammare-approvato-il-registro-della-bigenitorialita/

REGIONE LAZIO

 

 

ARDEA

20 giugno 2016

Il Consiglio comunale di Ardea sostiene i figli di coppie separate e lo fa approvando il registro della bigenitorialità. Di fatto, con questo atto, viene introdotto il principio del doppio domicilio per i figli di genitori divorziati o separati. Entra ad Ardea, dunque, il concetto della bigenitorialità, cioè il diritto soggettivo del minore di vedere ugualmente coinvolti i genitori nelle proprie scelte, sia in pendenza di giudizio di separazione o di divorzio, che successivamente, alla conclusione dello stesso, nelle decisioni relative la sua salute, l’educazione e l’istruzione. Al registro potranno essere iscritti i figli di tutti i genitori con residenze diverse, qualunque ne sia il motivo. La residenza del minore resterà una sola, ma le comunicazioni che lo riguardano dovranno fare riferimento ai due domicili indicati dai genitori. Il registro della bigenitorialità è già presente in grandi città come Parma e Torino. Ardea è uno dei primi Comuni del Lazio ad aver raggiunto questo traguardo. L’iniziativa è stata promossa da Adiantum, un associazione che si occupa della tutela dei minori. “E’ un segnale democratico che il Comune vuole dare per tutelare principalmente i minori che sono figli di coppie divorziate o separate – ha spiegato il sindaco di Ardea Luca Di Fiori – Siamo tra i primi Comuni del Lazio ad approvare un atto del genere. E’ importante che l’esperienza di Ardea, realizzata grazie anche all’associazione Adiantum, possa essere replicata”. Per l’assessore Riccardo Iotti l’approvazione dell’atto è “un momento importante nella vita della città. Per questioni varie le coppie scelgono di intraprendere cammini diversi ed è opportuno non dimenticarsi che, in questi casi, sono proprio i bimbi a non doversi sentire ‘contesi’. Ringrazio per il suo impegno il presidente locale di Adiantum, Massimiliano Gobbi”.

 

http://www.ardea.gov.it/comunicati-stampa/ardea-approvato-registro-della-bigenitorialita/

POMEZIA

FILE PDF REGOLAMENTO COMUNALE

file:///C:/Users/pc/AppData/Local/Packages/Microsoft.MicrosoftEdge_8wekyb3d8bbwe/TempState/Downloads/Regolamento_Comunale_per_la_tenuta_del_Registro_della_Bigenitorialit__%20(1).pdf

ROMA

Il consiglio del Municipio I ha approvato all’unanimità una proposta di delibera di Assemblea capitolina, dhttp://romasociale.com/il-i-municipio-ha-chiesto-al-campidoglio-di-istituire-il-registro-della-bigenitorialita/a sottoporre all’Aula Giulio Cesare, per l’istituzione del registro comunale della bigenitorialità. L’obiettivo, tutelare il diritto dei figli di genitori separati alla bigenitorialità nello svolgimento dei procedimenti amministrativi e nell’erogazione dei servizi che li riguardino direttamente. In particolare, il registro consentirebbe a chi lavora professionalmente a contatto con i minori di inviare ad ambedue i genitori le comunicazioni che li riguardano. Inoltre, si darebbe la possibilità ai genitori, come si legge nella delibera, di “registrare la propria diversa domiciliazione e/o residenza legandola al nominativo del proprio figlio, in modo che le diverse istituzioni che si occupano del minore possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipi delle comunicazioni che lo riguardano”. (Rer) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata

http://romasociale.com/il-i-municipio-ha-chiesto-al-campidoglio-di-istituire-il-registro-della-bigenitorialita/

ANZIO

 

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/20/registro-bigenitorialita-ad-anzio/218153/

 

 

 

 

 

Indice della pagina del Registro della Bigeniotorialità
 

 

Bigenitorialità  - LINK per la presentazione della 'BIGENITORIALITA'

a cura del Predidente Avv. Salvatore Dimartino

 

 

 

ELENCO COMUNI NORD ITALIA che hanno istituito il Registro della BIgenitorialità :

Elenco Comuni Bigenitorialità Nord Italia  <- LINK per aprire l'elenco

 

ELENCO COMUNI CENTRO ITALIA che hanno istituito il Registro della BIgenitorialità :

Elenco Comuni BIGENITORIALITA' Centro Italia <- LINK per aprire l'elenco

 

ELENCO COMUNI SUD ITALIA e ISOLE che hanno istituito il Registro della BIgenitorialità :

Elenco Comuni BIGENITORIALITA' Sud Italia e Isole <- LINK per aprire l'elenco

 

PER QUALSIASI SEGNALAZIONE - AGGIUNTA - MODIFICA sui Nostri Database del Registro della Bigenitorialità

                           Scrivere a Marco Anguillesi :     This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

                                                  Moduli Scacaricabili

 

FAC SIMILE MOZIONE per Sindaco o PA per l'Istituzione del Registro della Bigenitorialità 

 

MODULO per l'ISCRIZIONE DEL FIGLIO NEI REGISTRI DELLA BIGENITORIALITA'